Scuola Trasparente, siglato accordo con Parlamento della Legalità Internazionale

Dal 17 al 19 dicembre l’associazione Future Is Now ha partecipato alle iniziative organizzate dallo staff della presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale, in Sicilia, per promuovere la cultura della legalità e la campagna sociale “Scuola Trasparente”. Cittadini, giovani, studenti, imprenditori, mondo ecclesiale e del volontariato si sono riuniti per una grande riflessione collettiva sui temi della bellezza, della pace, della legalità e del contrasto alla corruzione, all’indifferenza e alla mentalità clientelare e mafiosa nella società contemporanea, in linea con la missione culturale del movimento fondato da Nicolò Mannino. Le attività sono iniziate lunedì 17 dicembre nell’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Francesco Ferrara” di Palermo, dove il Presidente nazionale FINAS Filippo Pompei ha presentato agli alunni e al personale docente le finalità della campagna Scuola Trasparente. Martedì gli studenti provenienti da diversi Comuni del palermitano si sono incontrati nella sala “Piersanti Mattarella” del Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana. Mercoledì 19, infine, il dibattito ha avuto luogo presso gli studi televisivi dell’emittente diretta da Francesco Panasci “Sicilia in HD”. La scuola come palestra di cittadinanza attiva e come orientamento alla giustizia per i cittadini di domani: è questa la visione condivisa da FINAS e dal Parlamento della Legalità Internazionale. E proprio per dialogare principalmente con la scuola nella promozione di una cultura diffusa della legalità, messa a rischio dal dilagare di coscienze criminose e dall’opacità dell’informazione, i due enti hanno siglato un accordo di collaborazione per la promozione della campagna Scuola Trasparente ideata dal presidente nazionale FINAS Pompei. La campagna, già accolta con successo tra i banchi delle classi in diverse regioni italiane, ha l’obiettivo di sensibilizzare studenti e famiglie sul diritto di ogni cittadino al libero accesso ai documenti amministrativi e sulle modalità disposte dalla legge per richiedere la consultazione degli atti, compresi quelli inerenti le attività degli istituti scolastici.

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