Presentazione Progetto “Scuola Trasparente” by FINAS

La campagna nazionale “Scuola trasparente” per sensibilizzare studenti e famiglie sul tema della trasparenza, la scuola luogo di formazione primario per i giovani diventa protagonista come pubblica amministrazione di questa campagna sociale ed educativa che l’associazione culturale studentesca Future Is Now promuoverà per l’anno scolastico 2017/2018.

Seguendo il principio delle linee guida ANAC , in materia di FOIA, (al paragrafo 2.1 del capitolo 2) nell’affermare che “il diritto all’informazione è generalizzato e la regola generale è la trasparenza mentre la riservatezza e il segreto eccezioni” motivo per cui “ogni autentico tentativo di descrivere le informazioni è sufficiente a far scattare il diritto alla conoscenza, e quindi anche una semplice domanda, abbiamo deciso di promuovere questa campagna d’informazione sociale per sensibilizzare parte degli attori della scuola quali gli studenti, le famiglie, il personale amministrativo per promuovere una scuola più trasparente.

Anche la Prof.ssa Severino al Festival dei giovani nell’ aprile 2017 ha ricordato agli studenti l’importanza di agire nelle legalità, come sentinelle di legalità nelle scuole e nelle Università, luoghi, che come recentemente ha ricordato anche Raffaele Cantone Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, questi istituti formativi hanno l’ importante funzione anche di educare alla cultura della legalità capace di ispirare il merito che è quella che serve per cambiare i valori civili dando una formazione al cittadino.

Sei un genitore? Visita la sezione amministrazione trasparente dell’istituto dei tuoi figli e visiona la documentazione della scuola.

Non hai trovato quello che cercavi?

Procedi ad una richiesta di accesso civico generalizzato agli atti, ricorda che i moduli possono essere reperibili sul sito della scuola, se non lo trovi scarica il modulo precompilato dal ns sito!

L’accesso civico generalizzato dev’essere sempre corredato di documenti identificativi, trasmesso mediante PEC all’indirizzo presente nel sito della scuola o raccomandata (possibilmente con ricevuta di ritorno) , la visione dei documenti è gratuita e la scuola ha un massimo di 30 giorni per rispondere , in caso di mancata risposta è possibile trasmettere richiesta di riesame al responsabile della trasparenza che dovrà rispondere entro venti giorni.

Visita il sito della Funzione Pubblica nella sezione dedicata: http://www.funzionepubblica.gov.it/media/infografiche/riforma-della-pa/07-06-2017/presentare-una-richiesta-di-accesso-al-foia

Ma come possono gli studenti monitorare fin dalla scuola come sentinelle di legalità gli atti?

Recentemente L’autorità nazionale Anticorruzione ha delineato con la delibera del 28 dicembre 2016 le Prime linee guida recanti indicazioni sull’attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni contenute nel d.lgs. 33/2013 come modificato dal d.lgs. 97/2016, ed in tal senso rientrano anche gli istituti scolastici che hanno l’obbligo di pubblicare i dati nell’apposita sezione amministrazione trasparente. Quindi mediante la visione di questa sezione o con lo strumento dell’accesso civico generalizzato (F.O.I.A) qualunque cittadino, studente o genitore può accedere e visionare i documenti.

Procedi con l’accesso civico generalizzato ma ricorda:

I moduli possono essere reperibili sul sito della scuola, se non lo trovi scarica il modulo precompilato. L’accesso civico generalizzato dev’essere sempre corredato di documenti identificativi, trasmesso mediante PEC all’indirizzo presente nel sito della scuola o raccomandata (possibilmente con ricevuta di ritorno) , la visione dei documenti è gratuita e la scuola ha un massimo di 30 giorni per rispondere , in caso di mancata risposta è possibile trasmettere richiesta di riesame al responsabile della trasparenza che dovrà rispondere entro venti giorni. al fine di una migliore accessibilità richiamare le linee guida ANAC , in materia di FOIA, (al paragrafo 2.1 del capitolo 2) nell’affermare che “il diritto all’informazione è generalizzato e la regola generale è la trasparenza mentre la riservatezza e il segreto eccezioni”. Motivo per cui “ogni autentico tentativo di descrivere le informazioni è sufficiente a far scattare il diritto alla conoscenza, e quindi anche una semplice domanda;

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *